25 Ottobre 2022

UNIMONT interviene al “Polo Universitario Penitenziario” (P.U.P.) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a Secondigliano con una lezione sullo zafferano

La costituzione del Polo Universitario Penitenziario dell’Università Federico II è un’iniziativa che vede il più grande Ateneo del Mezzogiorno promotore della dignità dell’uomo, nell’attività di rieducazione sociale mirata al reinserimento, alla relazione con la collettività e con l’esterno.

A tale scopo, nell’istituto Penitenziario “P. Mandato” di Secondigliano è stata avviata un’attività di coltivazione di zafferano attorno alla quale si sviluppano vari percorsi didattici universitari, che si rivolgono in particolare ai detenuti iscritti ai corsi di Scienze e Tecnologie Erboristiche e Scienze Enogastronomiche, perseguendo il principio rieducativo della pena e concretando il ruolo che l’Istituzione universitaria può avere nell’azione sociale.

In quest’ambito, la dott.ssa Valeria Leoni venerdì 21 ottobre ha tenuto una lezione sulla qualità dello zafferano e le buone pratiche di produzione, esponendo i risultati di un recente lavoro pubblicato dal gruppo di ricerca del polo UNIMONT – Università degli Studi di Milano, sotto la guida della Prof.ssa Anna Giorgi.

L’attività è stata ospitata dai docenti Mariano Stornaiuolo, coordinatore attività del P.U.P. e delegato per il Dipartimento di Farmacia, e Maria Emanuela Rigano, Delegata per il Dipartimento di Agraria al P.U.P.


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