24 Novembre 2023

Il progetto europeo TranStat è entrato nel vivo con i primi workshop italiani

Lunedì 30 ottobre a Lanzada e martedì 7 novembre al Passo Maniva si sono svolti i primi workshop del Living Lab italiani della Valmalenco (SO) e del Maniva (BS), località sciistiche coinvolte nel progetto europeo TranStat (Transition to Sustainable Ski Tourism in the Alps of Tomorrow).

 

UNIMONT, polo d’Eccellenza dell’Università degli Studi di Milano, e Regione Lombardia sono i partner italiani del progetto europeo Interreg Spazio Alpino TranStat che coinvolge 10 stazioni sciistiche dislocate su tutto l’arco alpino e accomunate dall’incertezza del futuro del turismo invernale a causa del cambiamento climatico e di altri fattori. Le località alpine coinvolte nel progetto sono Megéve e Saint-Pierre-de-Chartreuse per la Francia, Grosses Walsertal e Sankt Corona per l’Austria, Rogla e Kranjska Gora per la Slovenia, Maniva Ski e Chiesa Valmalenco per l’Italia e due stazioni sciistiche di Surselva Region per la Svizzera.

L’oggetto di studio sono i 10 comprensori sciistici ed il loro territorio montano circostante, denominati Living Labs in quanto è previstoil coinvolgimento attivo e propositivo degli attori locali per la definizione di scenari futuri condivisi che possano guidare il territorio verso una transizione sostenibile del turismo invernale. Infatti c’è la necessità di ripensare il modo di fare turismo affinché le località possano continuare ad essere attrattive ai turisti e le popolazioni locali possano continuare a beneficiarne.

Partendo dall’analisi territoriale, lo scopo di TranStat è quello di definire insieme agli attori locali una visione comune e condivisa specifica per ciascuna località montana, affinchè proprio chi vive il territorio possa essere il protagonista di questo processo di transizione. Inoltre, TranStat mira a facilitare lo scambio di informazioni, idee e pratiche tra le 5 Regioni Alpine attraverso due obiettivi specifici. Il primo è quello di elaborare dei modelli di transizione sostenibile del turismo invernale che si traducano in un piano operativo per i processi di transizione con delle linee guida per l’implementazione dei processi partecipativi; invece il secondo riguarda le raccomandazioni politiche per supportare lo sviluppo sostenibile dei territori montani sia a livello regionale che europeo.

I due workshop che si sono tenuti il 30 ottobre in Valmalenco e il 7 novembre al Maniva, hanno dato il via alle attività partecipative nei due Living Lab italiani e hanno visto il coinvolgimento di rappresentanti di istituzioni, di imprenditori, associazioni di categoria e di cittadini provenienti dei comuni di Chiesa in Valmalenco, Lanzada e Caspoggio per il Living Lab della Valmalenco e dei comuni di Collio e Bagolino per il Maniva.

Dall’analisi dei fattori del cambiamento che sono stati individuati e condivisi tra i 10 comprensori sciistici, sono emersi 4 fattori principali che stanno avendo un impatto significativo nei due Living Lab italiani, e che sono riconducibili sia a delle forze climatiche ed ecologiche che a delle forze sociali ed economiche. Nello specifico sono: cambiamenti nelle precipitazioni nevose, delle temperature e della disponibilità dell’acqua; crescente domanda di prodotti e servizi di alta qualità, autentici e differenzianti; aumento del divario tra i servizi per i turisti e quelli per gli abitanti del luogo; diminuzione o vera e propria mancanza di forza lavoro, sia in termini di quantità, che di qualità dell’offerta.

Partendo dai quattro fattori che stanno avendo un impatto significativo nei due Living Lab italiani, gli attori locali coinvolti nel workshop hanno iniziato ad elaborare delle possibili soluzioni condivise che possano permettere di affrontare le problematiche e mantenere attrattivo il territorio. Un esempio: per affrontare l’aumento del divario tra i servizi per i turisti e quelli per gli abitanti del luogo si è ipotizzato uno sviluppo organizzato di attività ricreative per i residenti che possano però essere fruibili e accessibili anche ai turisti, che non siano rivolte solo ai giovani e alle famiglie, ma anche agli anziani con ad esempio dei circoli ricreativi permanenti.

Le attività partecipative si susseguiranno per tutta la durata del progetto, fino al 2025, e i prossimi appuntamenti sono il workshop internazionale dei Living Lab in programma ad Aprile 2024 al Maniva e il secondo workshop nei due Living Lab del Maniva e della Valmalenco sempre nella primavera 2024.

Visita il sito del progetto Transtat e segui le attività di tutti i Living Lab sui social.

 


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