31 Marzo 2025

Prosegue la valorizzazione dello zafferano brembano nell’ambito della collaborazione fra UNIMONT, Associazione “Zafferano OLG” e Istituto Alberghiero San Pellegrino

Venerdì 28 marzo 2025 si è tenuto presso l’Istituto superiore alberghiero “San Pellegrino” (San Pellegrino Terme – BG) il terzo appuntamento per la valorizzazione dello zafferano prodotto in Valle Brembana (Orobie bergamasche).

L’incontro, a cui ha partecipato Luca Giupponi – ricercatore dell’Università degli Studi di Milano polo UNIMONT, Danilo Salvini – Presidente dell’Associazione Zafferano OLG, Giovanna Leidi – dirigente dell’Istituto Alberghiero S. Pellegrino, Francesco Zurolo, Giuseppina Arzuffi, Valeria Proietto ed Emanuele Marcianò – docenti dell’Istituto Alberghiero S. Pellegrino, Gianbattista Gherardi – delegato enogastronomico di Promoserio, e Giorgio Lazzari – Segretario Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca, si colloca nel contesto delle attività di living labs che UNIMONT sta portando avanti nell’ambito del Progetto PNRR Agritech task 7.2.3.

In particolare gli studenti dell’istituto alberghiero che a ottobre 2024 hanno visitato i campi di zafferano dell’Associazione Zafferano OLG e a dicembre 2024 hanno conosciuto più da vicino le caratteristiche dello zafferano italiano e le attività di ricerca di UNIMONT, hanno contribuito alla valorizzazione della preziosa spezia prodotta in Val Brembana (BG) attraverso la realizzazione di un dolce pasquale, la colomba “Oro Dorato”.

Durante il living lab gli studenti e i docenti dell’Istituto Alberghiero hanno presentato e guidato i presenti alla degustazione e all’analisi sensoriale del prototipo di questa nuova specialità che, assieme al “Pan d’Oro” realizzato per il Natale scorso, andrà a sommarsi al paniere dei prodotti innovativi a base di zafferano locale.

Nel prossimo incontro di maggio gli studenti dell’Istituto elaboreranno altre ricette a base di “oro rosso” nell’ambito di un contest che avrà come giuria vari esperti del mondo dello zafferano e dei prodotti agroalimentari di montagna in generale.

Lo scopo di queste attività vuole essere quello di far conoscere ai giovani chef le eccellenti materie prime prodotte dagli agricoltori locali e stimolarli ad utilizzarle sperimentando nuove idee/ricette che uniscano tradizione e innovazione per la valorizzazione delle filiere agroalimentari dei territori montani.

Alcune immagini dell'evento

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